Creare una rete, cioè un insieme di individui e di organizzazioni che costituiscono il sistema.
Identificare un clinico che possa coordinare e guidare una rete assistenziale, dargli l’autorità, un tempo lavorativo dedicato e il necessario supporto. Un documentarista medico è un grande supporto. Le caratteristiche chiave del clinico sono il rispetto per gli altri, la passione e l’umorismo.
Minimizzare la burocrazia e sviluppare comunità di pratica, consapevoli che, comunque, una rete può avere elementi “burocratici”, come per esempio contratti che regolano il contributo dei vari membri.
Interessante articolo di Marco Geddes da Filicaia sull’importanza delle parole in sanità.
Non criminalizzerei, tuttavia, la parola “cliente”!
Una bella frase di Milton Freedman, premio Nobel per l’economia, spiega il perché in un commento alla Costituzione degli Stati Uniti d’America: ”La Costituzione degli Stati Uniti mi va bene, ma vedrei di buon occhio un suo minimo aggiornamento. Sostituiamo la parola cittadino con quella di cliente. Infatti, un cittadino puo’ essere vessato, un cliente no”.
http://www.ricercaepratica.it/allegati/01024_2012_02/fulltext/07_parole-sanit.pdf
Il 20° è stato il secolo della gerarchia, il 21° è il secolo della rete.
Ricordare che, sebbene la maggior parte dei sistemi sanitari siano sistemi forti in cui tutti concordano sugli stessi obiettivi, nei sistemi deboli (ad esempio un sistema per prevenire l’abuso di alcool) le varie parti interessate possono avere obiettivi tra loro in contrasto.
Identificare i fattori dirompenti, per esempio la diffusione di smartphone, perché un servizio sanitario è un sistema aperto influenzato non solo dalle nuove tecnologie e conoscenze, ma anche dall’economia, la politica e la stampa.
Adottare, se esistenti, standard nazionali o, in alternativa, definire standard di performance “minimi accettabili”, “buoni” o “di eccellenza”.
Definire non più di dieci obiettivi. Per ciascuno di essi concordare uno o più criteri per misurare il miglioramento (o il fallimento) di processi e risultati per la salute.
Ecco le 10 soluzioni proposte da Sir Muir Gray per lo sviluppo dei moderni sistemi sanitari:
- Centrare l’attenzione sul valore, cioè sulla relazione tra esito per la salute e costo
- Coinvolgere i pazienti e il pubblico come co-produttori dei servizi
- Essere consapevoli che bisogna rendere conto del nostro operato all’intera popolazione
- Sviluppare in modo integrato sistemi, reti e percorsi
- Gestire la conoscenza e i soldi in modo ugualmente attento
- Sfruttare incessantemente internet e smartphone
- Creare la giusta cultura sanitaria
- Padroneggiare il nuovo linguaggio dell’assistenza sanitaria (vedi Healthcare Glossary)
- Imparare dalla saggezza del passato
- Essere ossessionati dalla sostenibilità