Benvenuti all’università della vita secondo @muirgray

Sir Muir Gray dà il benvenuto all’università della vita sul suo sito http://muirgray.net/ e elenca una serie di lezioni apprese dall’esperienza e dagli errori nel campo dei veri obiettivi (il business) dell’assistenza sanitaria, del cambiamento e del suo significato, delle relazioni con le persone. Il vero problema non è commettere gli errori, ma riconoscerli! E farne tesoro per il futuro.

Eccone una sintesi:

  • Il futuro non è una destinazione speciale che ci aspetta, come il Monte Everest, ma un ponte teso tra due sponde.
  • L’assistenza sanitaria è fatta di circa 40.000 visite e 200.000 decisioni cliniche al giorno per milione di abitanti: queste determinano l’uso delle risorse, gli esiti sulla salute e l’esperienza dei pazienti
  • Il core business dell’assistenza sanitaria non sono le istituzioni (ospedali e assistenza primaria), ma i problemi clinici delle persone (sintomi come la cefalea, condizioni come l’epilessia e la depressione bipolare)
  • Non contrapporre l’ospedale ai servizi di comunità: l’ospedale è un servizio di comunità come quello prestato da un’infermiera domiciliare.
  • Tutti gli screening producono effetti negativi ed alcuni ne producono anche di positivi
  • Alcuni screening producono più effetti positivi che negativi; e alcuni di quelli che producono più effetti positivi lo fanno a costi ragionevoli
  • Cambiare comportamento: il cambiamento culturale viene dopo
  • Almeno il 5% dei pazienti ha un’educazione maggiore di quella dei medici: non è necessario avere una laurea in medicina per decidere se togliere la propria cistifellea. Bastano dati obiettivi
  • Solo il paziente è costante
  • Alcuni pazienti sono istituzionalizzati; tutti i professionisti sanitari sono istituzionalizzati dalla loro formazione e dalla loro cultura
  • Molte tecniche di terapia familiare determinano molti utili mezzi per indurre il cambiamento
  • Non c’è molta differenza tra irritazione e stimolazione tranne (1) lo spelling e (2)  il fatto che l’irritazione è più efficace
  • Ogni progetto informatico è influenzato da tre elementi: tecnici, culturali e manageriali. Gli aspetti tecnici non sono mai i più difficili da risolvere
  • Quando c’è una nuova idea, cercare sempre di occupare il maggior spazio possibile
  • Per il primo, o forse anche il secondo, anno di vita professionale, l’ansia deriva dal rapporto con i pazienti. Dopo, la maggiore fonte di stress e di ansia è costituita dai colleghi
  • Essere sempre positivi con le persone (e anche con le lettere ricevute) anche se il 99% di esse è ostile
  • Tutto quello che facciamo è troppo serio per non farlo con un po’ di humour.

 

Per l’originale: http://muirgray.net/?page_id=759

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