How to build healthcare systems di @muirgray: tutti i tweet #HTBHCS20 in italiano

Dal 6 febbraio, a uno a uno, sono stati “postati” i 20 tweet con cui Sir Muir Gray ha sintetizzato il suo ultimo libro How to build healthcare systems.

Li pubblichiamo ora tutti insieme per una migliore comprensione.

  • Cambiare mentalità: il 20° è stato il secolo dell’ospedale, il 21° sarà il secolo del sistema.
  • Concordare su di una semplice definizione di valore – la relazione tra esito per la salute e costo.
  • Assicurarsi che tutti concordino sul significato delle parole – un sistema è un insieme di attività che hanno finalità comuni, un certo numero di obiettivi comuni e un rendiconto annuale. Al contrario, la maggior parte dei servizi sanitari è un moto browniano.
  • Bandire l’uso di termini come “primario” e “secondario”, “acuto” e “di comunità” che sono termini del 20° secolo e introdurre una nuova lingua: sistemi, reti, percorsi.
  • Raggruppare i sistemi in programmi, ciascuno  un insieme di sistemi con una base comune di conoscenza e un budget comune, per esempio dispnea+BPCO+sonno stanno fra le malattie respiratorie e ricordare la complessità come quella dei sistemi che riguardano i pazienti fragili.
  • Identificare il focus del sistema – tutte le persone di una popolazione che hanno un sintomo comune, come la cefalea, o una condizione, come l’epilessia, o una caratteristica, come essere fragili per una molteplicità di condizioni.
  • Definire non più di dieci obiettivi. Per ciascuno di essi concordare uno o più criteri per misurare il miglioramento (o il fallimento) di processi e risultati per la salute.
  • Adottare, se esistenti, standard nazionali o, in alternativa, definire standard di performance “minimi accettabili”, “buoni” o “di eccellenza”.
  • Identificare i fattori dirompenti, per esempio la diffusione di smartphone, perché un servizio sanitario è un sistema aperto influenzato non solo dalle nuove tecnologie e conoscenze, ma anche dall’economia, la politica e la stampa.
  • Ricordare che, sebbene la maggior parte dei sistemi sanitari siano sistemi forti in cui tutti concordano sugli stessi obiettivi, nei sistemi deboli (ad esempio un sistema per prevenire l’abuso di alcool) le varie parti interessate possono avere obiettivi tra loro in contrasto.
  • Il 20° è stato il secolo della gerarchia, il 21° è il secolo della rete.
  • Creare una rete, cioè un insieme di individui e di organizzazioni che costituiscono il sistema.
  • Minimizzare la burocrazia e sviluppare comunità di pratica, consapevoli che, comunque, una rete può avere elementi “burocratici”, come per esempio contratti che regolano il contributo dei vari membri.
  • Identificare un clinico che possa coordinare e guidare una rete assistenziale, dargli l’autorità, un tempo lavorativo dedicato e il necessario supporto. Un documentarista medico è un grande supporto. Le caratteristiche chiave del clinico sono rispetto per gli altri, la passione e l’umorismo.
  • Disegnare il percorso, identificare le strade che la maggior parte dei pazienti segue attraverso la rete e comunicarle ai pazienti affinché le seguano.
  • Enfatizzare il bisogno di maggiore personalizzazione e chiarire che l’approccio sistemico può veramente permettere ai professionisti di focalizzarsi sui bisogni e sui valori propri di ciascun paziente.
  • Ingaggiare i clinici e spiegare che un sistema può richiedere ai singoli clinici di cambiare qualcuna delle loro pratiche, ma può permettere che una rete professionale nel suo complesso determini il modello dell’assistenza sanitaria.
  • Incoraggiare le reti a pensare alle formiche perché l’assistenza sanitaria è un sistema adattativo complesso i cui membri, come le formiche, hanno bisogno di collaborare e di fare sacrifici per ottenere il benessere dell’intero sistema.
  • Rendere conto alla popolazione servita attraverso un rapporto annuale e competere con gli altri settori sociali per migliorare ogni anno.
  • Facilitare la competizione tra sistemi per stimolare l’orgoglio professionale, chiedendo alle organizzazioni nazionali dei pazienti di mettere a confronto e pubblicare i rendiconti annuali.

I tweet di sintesi del precedente libro intitolato How to get better value healthcare erano stati “postati” qualche mese fa: ecco il link per rileggerli.

https://carlofavaretti.wordpress.com/2011/10/16/per-una-sanita-di-valore-htgbvhc20-in-italiano-i-20-tweets-di-sir-muir-gray/

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